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Comune di Mentana

Comunicazioni emergenza Covid-19 dal 4 al 9 marzo 2020

COMUNICATO ALLA CITTADINANZA N. 2 DEL 9 MARZO – EMERGENZA COVID-19

É appena giunta la comunicazione da parte della Direzione Generale della ASL di un soggetto, residente nel territorio del Comune di Mentana, risultato positivo al tampone naso – faringeo del virus Sars-Cov-2.

La ASL ci ha comunicato, inoltre, che è stata svolta l’indagine epidemiologica e che tutti i contatti stretti sono sotto sorveglianza.

Per motivi legati a patologie pregresse il soggetto non è entrato in contatto con altri residenti, se non con i familiari strettissimi, e secondo quello che ci è stato riportato dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione i familiari sono risultati sani alle indagini svolte.

Non sono state trasmesse dalla ASL le generalità del soggetto, secondo quanto previsto dalle indicazioni disposte dalla Regione Lazio.

Il Sindaco ha ritenuto comunque opportuno attivare il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) affinché possa essere data massima attenzione ed efficacia alle comunicazioni provenienti dagli Enti sovraordinati e alle azioni di controllo del territorio, così come previsto dal DPCM dell’8 marzo 2020 e dalle Ordinanze Regionali emesse per il contenimento del contagio.

Si raccomanda, ancora una volta, il rispetto da parte di tutti i cittadini delle disposizioni del Decreto e delle Ordinanze Regionali, così come già comunicate tramite i canali istituzionali del Comune di Mentana.

RICORDIAMOCI CHE LE NOSTRE AZIONI PERSONALI RICADONO SULL’INTERA COMUNITÀ.

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COMUNICATO ALLA CITTADINANZA N. 1 DEL 9 MARZO – EMERGENZA COVID-19

È stata emanata dalla Regione Lazio l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio N. Z00005 del 09/03/2019, recante “Misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019” la quale prevede che:

La misura della permanenza domiciliare per le persone che hanno fatto ingresso, nei quattordici giorni antecedenti al 8 marzo 2020, stanno facendo oppure faranno ingresso nella Regione Lazio provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia

NON SI APPLICA ai seguenti casi:

spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità, obblighi connessi all’adempimento di un dovere, da motivi di salute;
spostamenti funzionali al transito e al trasporto merci, allo svolgimento della filiera produttiva da e per le zone indicate;
spostamenti funzionali allo svolgimento delle attività degli uffici pubblici, ovvero di funzioni pubbliche, comprese quelle inerenti organi costituzionali e uffici giudiziari, come previsto dall’ordinanza del capo della protezione civile n. 646 dell’8 marzo 2020;
spostamenti per esigenze di mobilità delle strutture operative del servizio nazionale di protezione civile e del servizio sanitario nazionale.
Per la comunicazione delle comprovate esigenze lavorative, le situazioni di necessità, gli obblighi connessi all’adempimento di un dovere o i motivi di salute è disponibile il questionario “SONO NEL LAZIO” (reperibile all’indirizzo web https://www.regione.lazio.it/sononellazio/)

L’ORDINANZA DISPONE INOLTRE CHE:

Per le prestazioni di assistenza domiciliare integrata fornite dal servizio sanitario regionale queste dovranno essere assicurate dagli operatori mediante l’uso obbligatorio di dispositivi di protezione individuale forniti dal datore di lavoro.

Gli atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dalle rispettive federazioni, sono autorizzati a svolgere sedute di allenamento presso impianti sportivi (con le modalità indicate dall’art. 2, lett. g del DPCM 8 marzo 2020)

Allo scopo di prevenire fenomeni di sovraffollamento presso gli uffici deputati al rilascio del certificato di esenzione per reddito E02, la scadenza del 31 marzo 2020 è differita al 30 giugno 2020”.

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EMERGENZA CORONAVIRUS – SPESA AMICA

IL COMUNE INVITA TUTTI I CITTADINI A RIMANERE NELLE PROPRIE CASE E, PER LE NECESSITÀ, A USCIRE UNA PERSONA PER NUCLEO FAMILIARE ALLA VOLTA. PER TUTTE QUANTE LE PERSONE ANZIANE O CON PATOLOGIE GRAVI CHE SIANO SOLE ABBIAMO ATTIVATO IL SEGUENTE SERVIZIO:

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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CORONAVIRUS- COMUNICAZIONE N. 2 DELL’8 MARZO

E’ da poco uscita l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio N. Z00004 del 08/03/2019, scaricabile al seguente link: http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=5349 che pone ulteriori misure restrittive rispetto al Decreto del Presidente del Consiglio:

1. Tutte le persone che nei quattordici giorni antecedenti alla data di pubblicazione del DPCM 8 marzo 2020 hanno fatto ingresso, stanno facendo o faranno ingresso nella Regione Lazio provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l’obbligo:

I) di comunicare tale circostanza al numero unico regionale dedicato 800 118 800 in raccordo con il medico di medicina generale oppure col pediatra di libera scelta;

II) di osservare la permanenza domiciliare, il divieto di spostamenti e viaggi e di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza fino alla valutazione a cura del Dipartimento di Prevenzione;

III) le disposizioni di cui ai precedenti punti I) e II) non si applicano nel caso in cui le persone provenienti dalle zone geografiche sopra individuate siano operatori del SSR laziale, tenuti ad osservare le prescrizioni di cui all’ordinanza del Presidente della Regione 3/2020;

IV) in caso di comparsa di sintomi, la persona deve osservare le disposizioni dell’ordinanza 2/2020, qui riportate per comodità:

a. avvertire immediatamente il medico di medicina generale ovvero il pediatra di libera scelta e l’operatore di Sanità Pubblica che attiva presso il domicilio la procedura di esecuzione del test;

b. indossare la mascherina chirurgica e allontanarsi dagli altri conviventi;

c. rimanere nella sua stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa dell’eventuale trasferimento in ospedale.

2. E’ disposta con decorrenza immediata e fino a nuove disposizioni, in aggiunta alle misure di cui al DPCM 8 marzo 2020, la sospensione sul territorio regionale delle seguenti attività:

– PISCINE, PALESTRE, CENTRI BENESSERE.

3. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente provvedimento é punito ai sensi dell’art.650 del codice penale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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CORONAVIRUS – COMUNICAZIONe n.1 DELL’8 MARZO

Si informa la cittadinanza che nella notte è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui sono state disposte nuove e più stringenti misure per il contrasto e il contenimento, sull’intero territorio nazionale, del virus COVID-19 con decorrenza immediata.

Il Comando di Polizia Locale si è subito attivato e, già da questo momento, sta procedendo al controllo sul territorio affinché tutte le nuove disposizioni siano rispettate.

Ricordiamo in caso di emergenza che il numero da contattare è il 112.

Di seguito, i contenuti di maggiore rilevanza, ma si raccomanda di leggere per intero quello che prevede il Decreto consultabile al seguente link: http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-8-marzo-2020/14266

– SOSPENSIONE MANIFESTAZIONI, EVENTI E SPETTACOLI SVOLTI IN OGNI LUOGO, SIA PUBBLICO CHE PRIVATO;

– SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DI PUB, SCUOLE DI BALLO, SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE E SALE BINGO, DISCOTECHE E LOCALI ASSIMILATI, CON SANZIONE DELLA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IN CASO DI VIOLAZIONE;

– SOSPENSIONE APERTURA BIBLIOTECHE E MUSEI;

– BAR E RISTORANTI APERTI MA CON OBBLIGO DEL GESTORE DI FAR RISPETTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA INTERPERSONALE DI ALMENO UN METRO, CON SANZIONE DELLA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IN CASO DI VIOLAZIONE;

– PER TUTTI GLI ALTRI ESERCIZI COMMERCIALI E’ FORTEMENTE RACCOMANDATO CHE IL GESTORE GARANTISCA L’ACCESSO CONTINGENTATO O COMUNQUE EVITI L’ASSEMBRAMENTO DI PERSONE, NEL RISPETTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA DI ALMENO UN METRO TRA I VISITATORI;

– SI RACCOMANDA DI LIMITARE, OVE POSSIBILE, GLI SPOSTAMENTI AI CASI STRETTAMENTE NECESSARI;

– AI SOGGETTI CON FEBBRE (MAGGIORE DI 37,5° C) E SINTOMATOLOGIA DA INFEZIONE RESPIRATORIA E’ RACCOMADATO DI RIMANERE A CASA E LIMITARE I CONTATTI SOCIALI, CONTATTADO IL PROPRIO MEDICO CURANTE;

– CHIUNQUE NEI 14 GIORNI PRECEDENTI LA PUBBLICAZIONE DEL DECRETO DELL’8 MARZO ABBIA FATTO RITORNO DOPO UN SOGGIORNO IN ZONE A RISCHIO EPIDEMIOLOGICO, DEVE COMUNICARE TALE CIRCOSTANZA AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELLA ASL COMPETENTE PER TERRITORIO NONCHE’ AL PROPRIO MEDICO DI BASE O AL PROPRIO PEDIATRA.

– RACCOMANDAZIONE PER TUTTE LE PERSONE ANZIANE O AFFETTE DA PATOLOGIE CRONICHE O CON MULTIMORBILITÀ OVVERO CON STATI DI IMMUNODEPRESSIONE CONGENITA O ACQUISITA, DI EVITARE DI USCIRE DALLA PROPRIA ABITAZIONE O DIMORA FUORI DAI CASI DI STRETTA NECESSITÀ E DI EVITARE COMUNQUE LUOGHI AFFOLLATI NEI QUALI NON SIA POSSIBILE MANTENERE LA DISTANZA DI SICUREZZA INTERPERSONALE DI ALMENO UN METRO.

– RIBADITA LA SOSPENSIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA E DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO FINO AL 15 MARZO 2020;

– SEGUIRE LE MISURE IGIENICO SANITARIE CONTENUTE NELL’ALLEGATO 1

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COMUNICAZIONE DEL 4 MARZO 2020

Si informa la cittadinanza che è stato appena pubblicato il Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri con cui sono state disposte
ulteriori misure per il contrasto e il contenimento, sull’intero
territorio nazionale, del virus COVID-19 con decorrenza immediata.

Di seguito, i contenuti di maggiore rilevanza, ma si raccomanda di
leggere per intero quello che prevede il Decreto consultabile al
seguente link:
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-4-marzo-2020/14241:

– SOSPENSIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA E DELLE ATTIVITA’
DIDATTICHE NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO FINO AL 15 MARZO 2020;

–  SOSPENSIONE MANIFESTAZIONI E EVENTI CHE COMPORTANO AFFOLLAMENTO DI
PERSONE TALE DA NON CONSENTIRE IL RISPETTO DELLA DISTANZA DI SICUREZZA
INTERPERSONALE DI ALMENO UN METRO;

– RACCOMANDAZIONE PER  TUTTE LE PERSONE ANZIANE O AFFETTE DA PATOLOGIE
CRONICHE O CON MULTIMORBILITÀ OVVERO CON STATI DI IMMUNODEPRESSIONE
CONGENITA O ACQUISITA, DI EVITARE DI USCIRE DALLA PROPRIA ABITAZIONE O
DIMORA FUORI DAI CASI DI STRETTA NECESSITÀ E DI EVITARE COMUNQUE LUOGHI
AFFOLLATI NEI QUALI NON SIA POSSIBILE MANTENERE LA DISTANZA DI SICUREZZA
INTERPERSONALE DI ALMENO UN METRO.

– SEGUIRE LE MISURE IGIENICO SANITARIE CONTENUTE NELL’ALLEGATO1