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Comune di Mentana

Agevolazioni e riduzioni e normativa comune ad IMU e TASI

Canone Corcordato

I commi 53 e 54 dell’articolo 1 della legge 208/2015 hanno previsto che, dal 2016, per gli immobili locati a canone concordato (definiti dalla legge 431 del 1998), i tributi IMU e TASI si determineranno applicando l’aliquota stabilita dal Comune nella misura ridotta al 75% per cento.

Innanzitutto occorre precisare che l’agevolazione in questione è di portata più ampia rispetto a quelle riconosciute in altri settori impositivi (quale, ad esempio, l’Irpef) in quanto richiede esclusivamente l’esistenza di un contratto di locazione convenzionato, a prescindere quindi da ulteriori requisiti quali, ad esempio:

  • l’ubicazione dell’immobile in uno dei Comuni ad alta tensione abitativa;
  • oppure che l’alloggio locato costituisca l’abitazione principale dell’inquilino.

È quindi sufficiente che il contratto sia stato stipulato nel rispetto degli accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori maggiormente rappresentative (articolo 2, comma 3, legge 431/1998).

Modello agevolazioni Imu_Tasi canone concordato

Accordo territoriale per il Comune di Mentana

Richiesta Riversamento ad altro Comune

Istanza tesa ad ottenere il riversamento al comune di Mentana di importi a titolo di Tasi versati ad altri comuni per errori nella compilazione dei modelli F24. La medesima tipologia può essere utilizzata per richiedere il riversamento dal Comune di Mentana ad altri comuni.

Richiesta riversamento ad altro comune

Ravvedimento Operoso

 

 

È la possibilità per il contribuente di sanare ritardi nel pagamento delle imposte di tipo spontaneo (Imu, Tasi, imposta pubblicità). Tale possibilità si esercita entro un anno dal mancato pagamento, e comunque prima degli accertamenti formali del Comune.

Riferimenti normativi utili:

D.lgs 472/97, art. 13 (e succ. modificazioni e integrazioni);

Comodati gratuiti ai parenti in linea retta entro il 1° grado

Ai sensi del comma 10 dell’art. 1 della L. n. 208/2015, la base imponibile dell’IMU è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, considerate di lusso, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Novità per il 2019 è l’estensione della riduzione del 50% della base imponibile IMU-TASI prevista per gli immobili concessi in comodato d’uso a parenti in linea retta, in caso di morte del comodatario, anche al coniuge di quest’ultimo (ma solo se sono presenti figli minori).

E’ importante ricordare che il contratto di comodato deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate; inoltre occorre presentare la dichiarazione IMU (entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo) per comunicare il possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Terreni agricoli posseduti e condotti dagli agricoltori

A partire dall’anno 2016, sono esenti da IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione, ai sensi del comma 13 dell’art. 1 della L. n. 208/2015

Istanza in autotutela avverso Avvisi di Accertamento

Riesame dell’avviso di accertamento  notificato al contribuente a seguito di sua richiesta scritta. L’Ufficio verifica la motivazione della richiesta di riesame e procede all’eventuale rettifica, all’annullamento o alla conferma dell’atto.

istanza autotutela

Istanza di Rimborso

In linea generale, la legge n. 296 del 2006 ha previsto che, per il versamento dell’imposta non dovuta, si può chiedere il rimborso entro 5 anni che decorrono:

  • dal giorno del versamento (16 giugno o 16 dicembre);
  • dal giorno in cui è stato accertato il diritto alla restituzione; il Comune deve effettuare il rimborso, comprensivo di interessi, entro 180 giorni dalla data di presentazione dell’istanza.

Richiesta di Compensazione

Qualora il contribuente lo ritenga preferibile, in alternativa alla richiesta di rimborso, potrà procedere alla compensazione tra crediti e debiti IMU detraendo dalla quota dovuta per l’anno in corso eventuali eccedenze di versamento degli anni precedenti, purchè non sia intervenuta decadenza del diritto al rimborso. Per potersi avvalere della compensazione, il contribuente deve presentare all’ Ufficio Tributi un’apposita richiesta motivata, contenente generalità e codice fiscale, l’indicazione dell’imposta dovuta e delle eccedenze compensate, distinte per anno d’imposta. Sulle somme compensate non possono essere calcolati interessi.

Richiesta di compensazione

Richiesta Riversamento ad altro Comune

Istanza tesa ad ottenere il riversamento al comune di Mentana di importi a titolo di Imu versati ad altri comuni per errori nella compilazione dei modelli F24. La medesima tipologia può essere utilizzata per richiedere il riversamento dal Comune di Mentana ad altri comuni.

Richiesta riversamento ad altro comune

Sgravio Cartelle Esattoriali

Si chiede l’annullo o la rettifica parziale di una cartella esattoriale illegittima. Si ricorda che tale procedura è possibile, in generale, solo per vizi propri, ovvero per difetti della procedura di emissione della cartella. Gli avvisi di accertamento prodromici, infatti, devono essere impugnati a pena di decadenza entro 60 giorni dalla notificazione degli stessi.

Istanza per annullamento ruolo

Controlla la tua situazione sul portale dell’ Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Riferimenti normativi: